programma pastorale
C O M U N I T A’ P A R R O C C H I A L E
SAN ROCCO – CEGLIE MESSAPICA
Tel.-fax 0831 377340 e-mail : donangeloprincipalli@libero.it www.sanroccoceglie.it
P R O G R A M M A P A S T O R A L E
16-23 maggio 2010 7^ settimana di Pasqua 2^ del Salterio
DOMENICA 16 Ore 9.45 S. Messa del fanciullo animata dalla Corale e dalle classi di 5^ elementare
GIOVEDI’ 20 ore 20.00 Veglia parrocchiale di Pentecoste presso la fam. Urso Maria in Via Archimede
SABATO 22 ore 19.30 Presso il SanTuario di S. Cosimo S. Rosario e Veglia diocesana di Pentecoste
DOMENICA 23 Solennità della Pentecoste Ore 9.45 S. Messa del fanciullo animata dalle classi di 1^ Media
Ore 11.00 S. Messa di 1^ Comunione delle classi di Pietro Elia e Chirico Paola
PREPARAZIONE DEI COMUNICANDI E DEI GENITORI ALLA CELEBRAZIONE
Giovedì 20 maggio e venerdì 21 maggio dalle ore 16.30 alle ore18.00 prove in chiesa per soli
comunicandi e confessione
Venerdì 21 maggio ore 17.30-19.30 Confessione di genitori e parenti
ore 19.30-20.30 prove in chiesa con genitori e comunicandi
MESE DI MAGGIO NELLE FAMIGLIE
16 maggio Vico V Nanna vecchia, Via Alfieri, Corso Verdi, Via Machiavelli 53 Fam. GIOIA-ELIA
17 maggio Via Machiavelli 53,Via Mercadante 51 Fam.MAGGIORE LUCIA
18 maggio Via Mercadante 51, Via Machiavelli, Via F.Argentieri, Via Colombo 2 Fam. PALMA MARIA
19 maggio Via Colombo 2,Viale Risorgimento,Via Archimede 17 Fam. URSO MARIA
20 maggio Via Archimede 17, Via Premuda, Viale Risorgimento 62 Fam. BARLETTA VITA
21 e 22 maggio Via Risorgimento 62, Via A. Petracca, Via Palermo, Via Taranto 12 Fam. GOLIZIA ANNA
23 maggio Via Taranto 12, Via Brindisi,Via Petracca, Via Bari 44 Fam.D’ERRICO VITA
GITA PARROCCHIALE DI FINE ANNO PASTORALE SABATO 29 MAGGIO con pellegrinaggio a S. GIOVANNI ROTONDO ore 4.30 partenza da Viale Risorgimento. A S. Giovanni Rotondo S.Messa e visita alla nuova Cappella di S. Pio ore 12.00 Pranzo al sacco o in Hotel Corona. ore 14.00 Partenza per il Santuario dell’Incoronata per partecipare al raduno nazionale degli Amici di S. Rocco.Rientro previsto per ore 23.00 Quota per il pullman € 20
CONCLUSIONE DEL CATECHISMO
L’ultimo giorno di catechismo sarà il venerdì 28 maggio. Si approfitti di questi ultimi incontri per portare i fanciulli in chiesa,in orario di catechismo, per il mese di maggio e per preparare qualcosa ( canto, poesia…), possibilmente insieme alle classi dello stesso corso da presentare alle famiglie nell’incontro di fine anno per la consegna dell’attestato.
Consegna dell’attestato
Giovedì 3 giugno ore 19.30 nel campetto parrocchiale Consegna,da parte dei catechisti, dell’attestato alle famiglie e ai fanciulli dalla 1^ elementare alla 2^ media. Le famiglie sono invitate
C O L O N I A E S T I V A 28 luglio –10 agosto 2010
Per n. 30 fanciulli e ragazzi 6-14 anni in convenzione con l’Amministrazione Comunale
LOCALITA’ STELLA MARIS Sede estiva del Seminario diocesano (Campomarino di Maruggio)
ISCRIZIONI: presso Parrocchia San Rocco con la presentazione dell’ISEE ancora valido
L’ultima parola: una benedizione padre Ermes Ronchi Vangelo: Lc 24,46-53
L'ultima immagine che abita gli occhi di chi lo ha visto per tre anni, e non lo vedrà più, è una benedizione. «E, mentre li benediceva, fu portato verso il cielo». Quella benedizione è il suo testamento ultimo, raggiunge ciascuno di noi, non è più terminata. Rimane tra cielo e terra, si stende come una nube sulla storia intera, è tracciata sul nostro male di vivere, discende sulle malattie e sulle delusioni, sull'uomo caduto e sulla vittima, ad assicurare che la vita è più forte delle sue ferite. L'ultimo messaggio di Gesù per ogni discepolo è questo: tu sei benedetto; c'è del bene in te; c'è molto bene in ogni uomo; questo devi annunciare. La prima profezia di Elisabetta (benedetta tu fra le donne) diventa l'ultima parola di Gesù: benedetto sei tu fra le mie creature, che sono tutte benedette. Ed è da questa benedizione, che apre e chiude il vangelo, che scaturisce quella riserva di gioia che fa nascere il canto del Magnificat, che fa ritornare gli apostoli a Gerusalemme «con grande gioia». Una benedizione ha lasciato il Signore, non un giudizio; non una condanna o un lamento o una ingiunzione, ma una parola bella sul mondo, una parola di stima, quasi di gratitudine. Perché si benedice chi ci ha fatto del bene; e io quale bene ho fatto a Dio? Nessuno. Eppure Dio mi benedice. Non ne sono degno, ma mi prendo lo stesso questa parola di fiducia, mi tengo stretto questo atto di enorme speranza in me, in noi che stiamo ancora e solo imparando.
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